Studi e Ricerche

I presenti documenti sono redatti dall’Ufficio Retail Research della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo e sono destinati agli investitori privati.

Flash Azioni - 16.04.2021

Notizie sui mercati

Nuovi dati macroeconomici superiori alle attese hanno spinto Wall Street a registrare ancora una volta livelli storici, con il Nasdaq che è tornato sopra la soglia di 14.000 punti. Il sentiment resta quindi influenzato dal rinnovato ottimismo riguardo a una crescita economica più solida, favorita anche dalle ingenti misure fiscali adottate e dall’elevata copertura vaccinale che sta consentendo una riapertura quasi totale delle attività. La seduta di ieri sul listino statunitense ha registrato la forza relativa dei comparti Retail e Tecnologico, in un contesto favorito anche dal calo dei rendimenti sui titoli governativi. Inoltre, le prime indicazioni provenienti dalle trimestrali stanno confermando utili in crescita e soprattutto superiori alle attese. Positività anche per i listini europei in avvio di seduta odierna, in scia alle chiusure in rialzo delle principali Piazze asiatiche, anche se caratterizzate da variazioni contenute. 

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Listini europei in moderato rialzo a metà seduta

Focus: DEF, il rapporto deficit/PIL sale all’11,8%
Macroeconomia: confermata l’inflazione di marzo per l’Eurozona
Azionario: chiusura di settimana positiva per i listini azionari europei sostenuti dal comparto auto
Titoli di Stato e tassi: seduta marginalmente negativa, il Tesoro comunica i tassi minimi del BTP Futura
Obbligazioni Corporate/Bancarie: mercato sempre in trading range, MS chiude la stagione delle trimestrali delle grandi banche USA allineandosi al trend settoriale molto favorevole
Cambi: movimenti minimi in apertura a Wall Street, col dollaro che consolida e il cross EUR/USD che resta nel range stretto 1,1950-1,2000
Risorse di base: ancora positive in apertura a Wall Street, sempre in scia al recupero del petrolio

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Avvio di seduta positivo per i listini europei

Macroeconomia: in uscita l’inflazione Eurozona di marzo (finale) e l’indice di fiducia dei consumatori americani (Univ. Michigan) di aprile
Azionario: i nuovi dati macroeconomici superiori alle attese spingono Wall Street su nuovi livelli storici
Titoli di Stato e tassi: rendimenti in marginale salita nei primi scambi
Obbligazioni Corporate/Bancarie: credito in fase laterale su di un tono di fondo positivo; Morgan Stanley chiude oggi la stagione delle trimestrali delle grandi banche USA
Cambi: dollaro che consolida contro euro nei primi scambi in Europa, il cross EUR/USD scende verso 1,1950
Risorse di base: ancora positive in apertura di seduta in Europa, in scia al recupero del petrolio

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Settimana dei Mercati - 12.04.2021

La settimana entrante

Europa: in Germania l’indagine ZEW condotta tra gli analisti finanziari è attesa riportare un miglioramento del morale diffuso alla valutazione della situazione corrente e alle aspettative. Nel complesso dell’area euro la produzione industriale dovrebbe essere tornata a calare a febbraio, anche se le indagini di fiducia segnalano una solida domanda sottostante di beni. In calendario anche le stime finali sull’inflazione di marzo. Nel Regno Unito la stima mensile del PIL dovrebbe evidenziare che dopo il minimo toccato a gennaio l’attività economica britannica è tornata a riprendersi con progressi diffusi a manifattura, servizi e costruzioni.

Italia: si prevede un incremento della produzione industriale a febbraio, anche se i dati francesi e tedeschi della scorsa settimana pongono dei rischi al ribasso anche per la stima domestica. Occhi puntati sul Documento di Economia e Finanza, che dovrebbe essere approvato in settimana dal Consiglio dei Ministri.

USA: l’inflazione è vista in rialzo a marzo, sostenuta sia dal rincaro dei carburanti che sospinta da un effetto base favorevole rispetto allo scorso anno. Anche l’inflazione core è attesa in salita ma su ritmi più contenuti rispetto alla dinamica headline. Le prime indagini di fiducia manifatturiera di aprile, quelle delle Fed di New York e Philadelphia, dovrebbero confermare il quadro espansivo per il settore. Anche il morale dei consumatori dell’Università del Michigan dovrebbe migliorare, sostenuto dallo stimolo fiscale e dai progressi sanitari. Risultati societari: Alcoa, Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, JP Morgan Chase, Morgan Stanley, PepsiCo, Wells Fargo.
 

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Il rialzo del petrolio favorirà l’apprezzamento del rublo

  • Data pubblicazione 29.03.2021
  • Valute
L'ipotesi di un blocco prolungato del Canale di Suez rafforza i timori sull’offerta di petrolio che passa per quella via, mettendo pressione sulle quotazioni e favorendo, di conseguenza, anche la valuta russa. A rasserenare il quadro, anche nel caso del rublo, l'efficacia delle campagne vaccinali che, seppur con qualche ritardo, presentano tassi di copertura della popolazione russa piuttosto alti, nettamente migliori se confrontati con altre aree economiche, come ad esempio l'Europa. Questo quadro conferma il nostro scenario di cauto apprezzamento della moneta contro dollaro ed euro.  
 

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Cauto ottimismo sull’AUD, grazie a un mix di fattori

  • Data pubblicazione 29.03.2021
  • Valute
Il rialzo dei prezzi delle commodity è un fattore di sostegno all’economia australiana; inoltre, l’output minerario ed agricolo è diretto soprattutto in Cina, un altro sistema economico in deciso recupero. Tutti questi elementi stanno favorendo e favoriranno ancora il dollaro australiano. Ci attendiamo un ulteriore apprezzamento della divisa rispetto all'euro, proprio a seguito del mix di fattori positivi descritti. Il consenso di mercato stima un profilo simile, ma con valori meno accentuati.

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Dollaro forte, in linea con la forza dell’economia USA

  • Data pubblicazione 26.03.2021
  • Valute
I rendimenti dei Treasury sembrano aver rallentato la propria corsa al rialzo, consolidando comunque su livelli molto sostenuti, ma questo aspetto non mina il contesto generale che resta favorevole al biglietto verde. Modifichiamo pertanto le previsioni sul cambio EUR/USD, il cui range di oscillazione si abbassa ora a 1,15-1,20. Un intervallo che ci appare maggiormente coerente con l'evidente differenziale di crescita e contesto finanziario fra Stati Uniti ed Eurozona.

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Soft Commodity: cauto ottimismo sul 2021

Sulle commodity agricole ci si appresta a chiudere il 2020 con quotazioni particolarmente elevate. Restiamo dell’idea che l’appeal degli Agricoli sugli investitori possa continuare a favorire un quadro positivo per il prossimo anno, anche per il sotto comparto delle Soft Commodity.

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Testo modificato il: 11.04.2015