Studi e Ricerche

I presenti documenti sono redatti dall’Ufficio Retail Research della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo e sono destinati agli investitori privati.

Intonazione positiva per le borse europee

Temi della giornata
- Macro: nel Regno Unito prosegue il deterioramento del mercato del lavoro, in Germania cresce più del previsto l’indice ZEW sulle aspettative di agosto.
- Azionario: in rialzo le borse europee, guidate dal comparto Auto.
- Risorse di base: petrolio nuovamente in rialzo in attesa dei nuovi dati sulle scorte USA.

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Occhi puntati sui Payrolls

La pubblicazione “Flash Mercati” riprenderà il 24 agosto 2020

Temi della giornata

- Azionario: listini cauti e preoccupati per le nuove tensioni tra USA e Cina.
- Cambi: EUR/USD in discesa verso 1,1800 sul rimbalzo del dollaro, a seguito delle tensioni fra USA e Cina.
- Risorse di base: apertura debole in scia al marginale storno del petrolio, sempre in attesa del pacchetto fiscale USA (in discussione); oro e argento ancora in deciso rialzo.

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Negli USA a luglio occupati in crescita più delle attese

Si avvisano i gentili lettori che dal 10 al 21 agosto verrà pubblicato un solo Commento flash di aggiornamento mercati intorno alle ore 11.

 

Temi della giornata

- Azionario: listini contrastati ma in recupero dai minimi della mattinata dopo i dati occupazionali negli USA.

- Cambi: EUR/USD in recupero verso 1,1850 a seguito del dato sui payrolls, permangono le tensioni fra USA e Cina.

- Risorse di base: ancora deboli in scia al marginale storno del petrolio; resta l'attesa per il pacchetto fiscale USA (in discussione).

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Settimana dei Mercati - 03.08.2020

La pubblicazione "Settimana dei mercati" riprenderà il 31 agosto 2020. 

La settimana entrante

Europa: i dati di produzione industriale in Francia e Germania relativi al mese di giugno dovrebbero evidenziare il secondo mese di crescita dell’output dopo il forte rimbalzo registrato nel mese precedente. In termini tendenziali, però, la produzione dovrebbe rimanere ampiamente in calo. I dati tedeschi sugli ordinativi industriali di giugno dovrebbero riportare una crescita delle commesse, ma il focus sarà sugli eventuali segnali di ripresa anche per la domanda proveniente dai paesi esterni all’UE. Nel Regno Unito è in calendario la riunione della Bank of England; non si prevedono novità di policy e l’attenzione sarà sulla valutazione dello scenario.

Italia: a giugno si prevede un ulteriore incremento della produzione industriale dopo il rimbalzo di maggio, ma una domanda extra-UE ancora debole dovrebbe continuare a frenare la piena ripresa dell’attività nel settore, che dovrebbe restare ancora ben al di sotto dei livelli pre-COVID.

USA: gli indici di fiducia ISM relativi a luglio dovrebbero riportare un miglioramento del morale nella manifattura a fronte di una correzione per i servizi, il settore potenzialmente più colpito dalla ripartenza dei contagi. Da monitorare con attenzione le negoziazioni tra Democratici e Repubblicani al Congresso per il rinnovo del piano di stimolo per l’economia. 

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USD: frenato dal “risk on” e dal bilancio della Fed

  • Data pubblicazione 05.06.2020
  • Valute
Dollaro sotto pressione: i dati macro in miglioramento riducono l’avversione al rischio ma preoccupa il bilancio della Fed. Nel breve, la moneta unica è tornata al di sopra di 1,13 contro dollaro dopo le scelte ulteriormente espansive della BCE. L'euro, in aggiunta, continua a beneficiare del generale consenso espresso sulla proposta della Commissione Europea relativa al fondo Next Generation EU, di sostegno alle economie dei Paesi UE messe in difficoltà dal COVID-19. La frenata del dollaro riteniamo invece sia la conseguenza del ritorno alla propensione al rischio che vede gli operatori allontanarsi dalle valute rifugio, come era diventata la valuta USA negli ultimi mesi, per spostarsi su monete a più alto rendimento per gli investitori. Nel medio-lungo periodo pensiamo che il mercato continuerà a cercare protezione nel dollaro, ogni qualvolta ci sarà necessità di asset rifugio. 

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COVID-19, debito e Banche centrali i driver per le valute

  • Data pubblicazione 12.05.2020
  • Valute
Nell’era COVID-19 i movimenti dei rendimenti governativi rappresentano il risultato (dinamico) di una serie di scosse di terremoto in termini di recessione, stimolo fiscale, deterioramento dei saldi di bilancio, stimolo monetario e offerta di liquidità. Il saldo a tre mesi dall’inizio della pandemia è complessivamente positivo in valuta locale, con il deterioramento dello scenario che si è scaricato principalmente sul fronte valutario.

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La Fed vara nuove misure di supporto

  • Data pubblicazione 09.04.2020
  • Valute
Temi della giornata
- Azionario: listini positivi in attesa dell’esito dell’Eurogruppo.
- Cambi: dollaro debole contro euro col cambio che torna in area 1,09; permane la domanda di asset rifugio che fa convergere gli investitori sulla moneta USA.
- Risorse di base: si accentua il recupero del petrolio, mentre permangono le attese di un taglio della produzione globale.

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Testo modificato il: 11.04.2015